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Una soluzione per le allergie stagionali: il vaccino sublinguale.. Siamo sicuri?

L' allergia da pollini è una delle patologie più diffuse e fastidiose nelle società occidentali, nonchè una delle cause più comuni di asma, rinite e rinocongiuntivite allergica.
Attualmente l' unico rimedio che mira a combattere le cause di questa patologia consiste nell' immunoterapia, attraverso la vaccinazione per via sottocutanea, ma che purtroppo è spesso gravato da reazioni allergiche cutanee.

Alert sui farmaci antitumorali, la neurotossicità da vincristina.

La vincristina è un farmaco antitumorale estratto dalla pervinca rosea (Catharanthus roseus), utilizzato nella terapia di diverse neoplasie, in particolare del Morbo di Hodgkin, del Linfoma Non Hodgkin, della Leucemia Linfatica Acuta, del neuroblastoma e dei sarcomi.
Sfortunatamente, la sua azione è gravata da un' importante incidenza di neurotossicità, particolarmente quando i livelli ematici del farmaco raggiungono valori elevati.

Il ruolo dei cannabinoidi nello sviluppo della steatosi epatica


Un recente studio pubblicato sull' Association of American Physicians and Surgeons (AAPS) Journal ci informa della correlazione tra i cannabinoidi e la comparsa di steatosi epatica, il cui sviluppo sembra mediato dai recettori per i cannabinoidi CB1 e CB2.
Gli agenti steatogenetici, come l' etanolo o una dieta ricca di grassi, sembrano potenziare l' attività dei CB1, mediante un meccanismo di up-regulation sulla produzione di endocannabinoidi

Le interazioni farmacologiche dei farmaci per la disfunzione erettile


Un argomento sempre molto attuale nelle discussioni tra medico e paziente riguarda gli ausili farmacologici per favorire la potenza sessuale, anche se in realtà, come tutti i farmaci, vanno utilizzati solo in presenza di una patologia erettile.
In principio fu il Viagra (sildenafil), poi vennero anche Cialis (tadalafil) e Levitra (vardenafil); tutti e tre appartengono alla classe di farmaci degli inibitori della fosfodiesterasi-5 (PDE5i) e agiscono causando la dilatazione dei vasi sanguigni (vasodilatazione), aumentando il flusso di sangue verso il pene e determinando l' erezione.

I farmaci antiacidità aumentano il rischio fratture

I pazienti di età superiore a 50 anni che assumono Inibitori della pompa protonica (IPP) da oltre un anno potrebbero avere un rischio aumentato di fratture dell'anca, del polso e della colonna vertebrale.
E' quanto riferisce il sito americano Worstpills citando i risultati di una review della Food and Drug Administration (FDA) su 7 studi epidemiologici sul tema.

Il ginseng migliora la risposta immunitaria alla salmonellosi


Che le cure "naturali" possano svolgere un ruolo importante nel preservare lo stato di salute è una credenza nota da tempo, ma oggi arriva una notizia dalla Corea del Sud ad avvalorare ulteriormente questa ipotesi.
Un gruppo di ricercatori di sei importanti istituti di medicina coreani, infatti, ha valutato l' efficacia su una popolazione murina del ginsan

METILFENIDATO (RITALIN)

E’ un farmaco psicostimolante e nootropo.
E' soggetto a prescrizione medica.

INDICAZIONI:
Trattamento sintomatico dei disturbi da disattenzione legati alla sindrome da Deficit di Attenzione e Iperattività (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder, ADHD) a partire dai sei anni di età.
In virtù dei molteplici effetti collaterali, deve essere utilizzato solo dopo consulto medico plurispecialistico in associazione con terapie psicologiche e supporto educativo-sociale, valutando attentamente caso per caso e preferibilmente quando altre terapie alternative abbiano fallito.

FORMULAZIONE COMMERCIALE:
Principio attivo: metilfenidato cloridrato (Ritalin – Novartis Farma Spa).
Altre componenti: ammonio metacrilato copolimero, ossido di ferro nero (capsule da 10 e 40 mg), gelatina, acido metacrilico copolimero, polietilene glicole, ossido di ferro rosso (capsule da 10 e 40 mg), sfere di zucchero, talco, biossido di titanio, citrato di trietile e ossido di ferro giallo (capsule da 10, 30, e 40 mg).

OSELTAMIVIR (TAMIFLU)

E’ un farmaco antivirale diretto usato nel trattamento o nella profilassi dell’influenza di tipo A e B negli adulti e nei bambini di più di un anno di età.
E' soggetto a prescrizione medica.

NOTE:
L’oseltamivir è un farmaco risultato efficace nel trattamento dell’Influenza di tipo A, in particolare delle sue isoforme H5N1 (influenza “aviaria”) e H1N1 (influenza “suina”), di cui si è molto parlato, più per una sopravvalutazione del problema da parte dei media che per un reale pericolo.
Il timore di una pandemia, che tale poi non è stata, ha convinto molti governi a fare ingenti scorte del farmaco, che è quindi risultato uno dei più grandi affari per le case farmaceutiche degli ultimi anni. Qualche sospetto ha destato però il fatto che, dopo il boom seguito alla psicosi per l’influenza cosiddetta aviaria, un nuovo allarme, stavolta per una nuova isoforma trasmessa dai suini, abbia regalato una seconda giovinezza al farmaco proprio nel periodo in cui le vendite erano drasticamente calate.