NOCARDIOSI

DEFINIZIONE:
La nocardiosi è un’infezione suppurativa subacuta o cronica causata da un actinomicete del genere Nocardia, a localizzazione generalmente polmonare, meno frequentemente a livello cutaneo o sottocutaneo, raramente a livello renale o nervoso.
Sebbene non sia una malattia molto diffusa, sta acquisendo importanza tra i soggetti immunocompromessi.

REAZIONE DI SCHULTZ-CHARLTON

DEFINIZIONE:
E' un test diagnostico per la scarlattina.
Consiste nell' inoculazione di una piccola quantità di antitossina eritrogenica dello Streptococcus Pyogenes nel derma di un soggetto in cui sia evidente un esantema di sospetta origine scarlattiniforme.
Se il paziente è affetto da scarlattina si verifica la scomparsa dell' eritema dall' area di inoculazione, dovuta all' azione neutralizzante dell' antitossina sulla tossina.

TEST DI MAIGNE'

DESCRIZIONE:
E' una manovra diagnostica utilizzata per la valutazione della circolazione vertebro-basilare.

PROCEDURA:
Con il paziente disteso seduto, invitarlo a ruotare ed estendere il capo indietro, facendogli mantenere qusta posizione per 15-45 secondi. Ripetere il test in senso controlaterale.

LEGIONELLOSI

DEFINIZIONE:
La Legionellosi, anche detta malattia dei legionari, è una forma di polmonite causata da un batterio gram-negativo aerobio del genere legionella.
Deve il suo nome a un' epidemia che colpì nel 1976 un gruppo di veterani della American Legion e che causò 34 morti su 221 soggetti contagiati nel corso di una riunione presso un albergo a Philadelphia.




ACIDO 5-OH-INDOLACETICO (5-HIAA)

DEFINIZIONE:
E' il principale metabolita della serotonina, un ormone che deriva dal triptofano.
E' normalmente presente nelle urine, ma in piccole quantità, un suo notevole aumento si riscontra nei tumori carcinoidi, per cui viene usato per la diagnosi e il monitoraggio di queste patologie.

VALORI NORMALI:
2-8 mg nelle 24 ore. 10-40 micromoli/die.

SIGNIFICATO DELLE ALTERAZIONI:

LEUCOENCEFALOPATIA MULTIFOCALE PROGRESSIVA

DEFINIZIONE:
La Leucoencefalopatia Multifocale Progressiva (PML, Progressive Multifocal Leukoencephalopathy) è una condizione patologica subacuta demielinizzante, causata dal virus JC, che si manifesta generalmente in soggetti immunocompromessi.
Fa parte delle patologie cosiddette "Slow Infections", cioè caratterizzate da un lungo periodo di incubazione.

ACIDO CITRICO URINARIO

DESCRIZIONE:
È un inibitore della cristallizzazione calcica e della crescita cristallina. 
Quindi una sua diminuzione nelle urine può essere considerata un fattore di rischio per la formazione di calcoli renali.
I suoi livelli dipensono dall' introduzione con la dieta.

VALORI NORMALI:
Superiori a 320 mg nelle 24 ore. (320-1240 mg/24h)

SIGNIFICATO DELLE ALTERAZIONI:

TEST DI BRAGARD

DESCRIZIONE:
E' una manovra diagnostica utilizzata per la radicolopatia del nervo sciatico.

PROCEDURA:
Dopo aver posto il paziente in posizione supina, sollevare l' arto inferiore affetto fino a provocare dolore. Successivamente abbassare lievemente la gamba e dorsiflettere il piede.

ANEMIA APLASTICA

DEFINIZIONE:
L’anemia aplastica, anche detta panmieloftisi, è una pancitopenia del sangue periferico caratterizzata da ipocellularità del midollo osseo, per un deficit primitivo o secondario dei progenitori ematopoietici.

EZIOPATOGENESI:
In condizioni normali nell’organismo è presente un pool di cellule staminali in grado di replicarsi per dar vita agli elementi ematici; queste cellule, in condizioni di necessità vengono reclutate e vanno incontro a processi di autoreplicazione o differenziazione, rappresentando quindi un’importante riserva per l’organismo.

TEST DI LASEGUE

DESCRIZIONE:
E' una manovra diagnostica utilizzata per la radicolopatia del nervo sciatico.

PROCEDURA:
Con il paziente disteso supino, ad anca e ginocchio flessi, determinare un' estensione del ginocchio mantenendo flessa l'anca.

HVA (acido omovanilico) URINARIO

DEFINIZIONE:
L' acido omovanilico è il principale catabolita della dopamina che, per azione delle MAO (monoaminossidasi) viene trasformata in acido diidrossifenilacetico (DOPAC), il quale a sua volta è trasformato in acido omovanilico (HVA) dalle COMT (catecol-O-metiltransferasi).
Il suo dosaggio è indicato nel sospetto di neuroblastoma, che risulta aumentato insieme a acido vanilmandelico (VMA), cistationina, noradrenalina e metanefrina.
Nel siero il neuroblastoma determina aumento di dopamina-β-idrossilasi.

SEGNO DEL CEDIMENTO

DESCRIZIONE:
E' una manovra diagnostica utilizzata per la radicolopatia del nervo sciatico.

PROCEDURA:
Con il paziente disteso supino, portare verso l' alto la gamba estesa.

ACONDROPLASIA

DEFINIZIONE:
L' acondroplasia è una displasia ereditaria di tipo autosomico dominante, caratterizzata da una deficitaria proliferazione della cartilagine di accrescimento delle ossa lunghe.
E' la forma più comune di nanismo su base non endocrina.

EMOCROMO

DEFINIZIONE:
L' emocromo (o esame emocromocitometrico) è un' indagine di laboratorio utilizzato per valutare la quantità di cellule presenti nel sangue periferico.

Analizza gli componenti corpuscolari del sangue che per convenzione si dividono in:
SERIE ROSSA: costituita dagli eritrociti, dall' emoglobina in essi contenuta e dalle piastrine.
La valutazione degli elementi di questa serie fornisce elementi utili  sulla funzionalità del trasporto di ossigeno, mediante la composizione corretta dei globuli rossi (forma, volume, contenuto di emoglobina) e sulla coagulazione, mediante l' analisi del numero e della forma delle piastrine)
SERIE BIANCA: composta dai granulociti (neutrofili, eosinofili, basofili), dai monociti e dai linfociti.
La valutazione degli elementi di questa serie fornisce elementi utili  sulla funzionalità dei meccanismi di difesa dell'organismo.

TEST DI TRAZIONE DEL NERVO FEMORALE

DESCRIZIONE:
E' una manovra diagnostica utilizzata per la radicolopatia del nervo femorale e delle radici L2-L4.

PROCEDURA:
Far sdraiare il paziente in decubito laterale sul lato sano con anca e ginocchio flessi. Afferrare l' arto sofferente ed estendere l' anca ad arto esteso. Successivamente flettere anche il ginocchio per aumentare la trazione sul nervo femorale.

METILFENIDATO (RITALIN)

E’ un farmaco psicostimolante e nootropo.
E' soggetto a prescrizione medica.

INDICAZIONI:
Trattamento sintomatico dei disturbi da disattenzione legati alla sindrome da Deficit di Attenzione e Iperattività (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder, ADHD) a partire dai sei anni di età.
In virtù dei molteplici effetti collaterali, deve essere utilizzato solo dopo consulto medico plurispecialistico in associazione con terapie psicologiche e supporto educativo-sociale, valutando attentamente caso per caso e preferibilmente quando altre terapie alternative abbiano fallito.

FORMULAZIONE COMMERCIALE:
Principio attivo: metilfenidato cloridrato (Ritalin – Novartis Farma Spa).
Altre componenti: ammonio metacrilato copolimero, ossido di ferro nero (capsule da 10 e 40 mg), gelatina, acido metacrilico copolimero, polietilene glicole, ossido di ferro rosso (capsule da 10 e 40 mg), sfere di zucchero, talco, biossido di titanio, citrato di trietile e ossido di ferro giallo (capsule da 10, 30, e 40 mg).

ADHD

DEFINIZIONE:
La Sindrome da Deficit di Attenzione ed Iperattività (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder, ADHD) viene definita dalla controversa Associazione Americana di Psichiatria (American Psychiatric Association, APA) come una malattia cronica dell’infanzia caratterizzata da disturbi dello sviluppo, alterato livello di attività, bassa tolleranza alla frustrazione, impulsività, scarso controllo del comportamento, tendenza alla distrazione e incapacità di mantenere l’attenzione e la concentrazione.
In realtà, e questo appare chiaro dalla definizione precedente, più che una malattia è appunto una Sindrome, cioè un insieme di sintomi e segni clinici che, in quanto tali, non permettono la certezza della diagnosi. Manca cioè un fattore biologico o genetico rilevabile e misurabile con il quale poter diagnosticare il disturbo “aldilà di ogni ragionevole dubbio”.

INFLUENZA A

DEFINIZIONE:
L'Influenza A è una malattia infettiva, contagiosa, ad andamento acuto ed eziologia virale.

EZIOPATOGENESI:
L'influenza A è causata dall' influenzavirus di tipo A, un virus ad RNA della famiglia degli Orthomyxoviridae.
Di questa famiglia fanno parte tre gruppi di virus influenzali in grado di infettare i vertebrati, il tipo A, il tipo B e il tipo C, che si distinguono tra loro per le differenze antigeniche delle loro nucleoproteine e della proteina della matrice cellulare. All'interno dei tre gruppi principali, una ulteriore classificazione viene effettuata in relazione alle caratteristiche delle loro glicoproteine HA (emoagglutinine) ed NA (neuroaminidasi), presenti sull'envelope del virus e abbreviate rispettivamente in H e N. Si conoscono almeno 16 sierotipi di H e 9 di N, che ricombinandosi danno luogo a diverse varianti virali

OSELTAMIVIR (TAMIFLU)

E’ un farmaco antivirale diretto usato nel trattamento o nella profilassi dell’influenza di tipo A e B negli adulti e nei bambini di più di un anno di età.
E' soggetto a prescrizione medica.

NOTE:
L’oseltamivir è un farmaco risultato efficace nel trattamento dell’Influenza di tipo A, in particolare delle sue isoforme H5N1 (influenza “aviaria”) e H1N1 (influenza “suina”), di cui si è molto parlato, più per una sopravvalutazione del problema da parte dei media che per un reale pericolo.
Il timore di una pandemia, che tale poi non è stata, ha convinto molti governi a fare ingenti scorte del farmaco, che è quindi risultato uno dei più grandi affari per le case farmaceutiche degli ultimi anni. Qualche sospetto ha destato però il fatto che, dopo il boom seguito alla psicosi per l’influenza cosiddetta aviaria, un nuovo allarme, stavolta per una nuova isoforma trasmessa dai suini, abbia regalato una seconda giovinezza al farmaco proprio nel periodo in cui le vendite erano drasticamente calate.